Delivery Food: Cresce la passione per il cibo a domicilio

Delivery Food: Cresce la passione per il cibo a domicilio

 
Il food delivery cercala crescita con le fusioni - Economy
 

Pizza,hamburger e giapponese (soprattutto nigiri, edamame e uramaki). Sono ancora questi i piatti che gli italiani chiedono più di frequente a domicilio. Ma ciò che viene richiesto maggiormente rispetto al passato è il gelato, vero protagonista durante il lockdown quando ha registrato percentuali di crescita del 230%. In classifica anche il cibo messicano, la pinsa e il kebab. E gli italiani stanno iniziando ad ordinare anche il cibo mediorientale, thailandese e i panzerotti. È quanto emerge dal quarto Osservatorio sul mercato del digital food delivery realizzato da Just Eat, l’app per ricevere cibo a domicilio.

DIGITAL FOOD
Oggi il digital food delivery rappresenta tra il 20% e il 25% degli acquisti online in crescita rispetto al 2019 quando erano appena il 18%. “Quest’anno poi, anche a seguito della pandemia, – commenta Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia – siamo arrivati ad avere oltre 16.500 ristoranti registrati sulla nostra piattaforma, un 30% in più di prima. In questo modo consentiamo a un 66% degli italiani di ordinare su Just Eat da almeno un ristorante. Quello delle consegne a domicilio è un mercato che nel 2021 prevediamo possa raggiungere il valore di 1 miliardo di euro a livello nazionale con un ulteriore sviluppo nei centri medi e più piccoli.”

 


LA RICHIESTA


La richiesta di consegna del cibo a domicilio continua a crescere in Italia, con un incremento rispetto al 2019 soprattutto nelle province e alle porte delle grandi città come Roma e Milano, merito di un aumento di domanda e offerta.  Una curiosità è che sei italiani su dieci (62%) ordina a domicilio quando è felice, mentre per il 96% lo fa per avere un momento di relax senza doversi mettere ai fornelli. C’è chi ordina per consumare il cibo in famiglia (56%), chi per le festività o durante le vacanze (51%), chi per festeggiare cambi di vita (30%), ma anche compleanni e anniversari (23%).
 

La ricerca sui “food mood” condotta da Just Eat ci offre anche uno specchio vero e proprio di quali sono le varie personalità degli amanti del food delivery, permettendo di ricostruire ben 6 “personas” nonché identikit, in cui i food lovers possono riconoscersi e individuati grazie alla collaborazione con BVA Doxa: l’Impegnata, la Smart Family, l’Esordiente, il Party Planner, il Tenace e la Coccolona.

L’Impegnata è una giovane donna lavoratrice e per lei il food delivery è un utile alleato nella vita frenetica di tutti i giorni. A suo agio con il digitale che utilizza spesso per i pagamenti, è curiosa e ama sperimentare, ordinando spesso da più ristoranti, con una spesa medio alta. Il delivery è relax, ordina quando è spossata e stanca, prediligendo pizza (72%), hamburger (45%) e cucina giapponese (35%), con il partner (32%), in famiglia (30%) o da sola (33%), in settimana (73%);

Per la Smart Family, composta da uomini tra 40 e 45 anni, sposati o conviventi con figli, il food delivery è un’ottima occasione per stare insieme a famiglia o amici, prediligono l’aspetto sociale e preferiscono ordinare quando si sentono positivi e sereni. Ordinano in occasioni speciali affidandosi a pochi e fidati ristoranti e prediligendo pizza (67%) e cucina italiana (52%) da condividere con famiglia (59%) e amici, soprattutto nel weekend (51%);

L’Esordiente è una giovane ragazza under 24, studentessa o che si affaccia al mondo del lavoro, vive con la famiglia o da sola. Per lei il food delivery è scoperta e novità, una prima esperienza che si affronta con un mix di emozione e attesa e che nasce dalla voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. È spesso anche «l’interfaccia informatica» della sua famiglia, avendo il compito di gestire gli ordini per i propri genitori. Ordina il weekend (53%), pizza (59%) e cucina giapponese (47%) da condividere in famiglia (35%) o con il partner (33%);

Il Party Planner è un giovane professionista under 35, impiegato o freelance e per lui il food delivery è l’invitato d’onore alle feste, per celebrare compleanni o anniversari, vacanze o nuove avventure. User molto attivo, ha la più alta varietà di cucine, dalla pizza alla cucina giapponese (50%), hamburger (45%), cucina cinese (35%), ma anche poké e cucina indiana da ordinare con il partner (100%) e nel weekend (54%);

Il Tenace è un giovane studente e per lui il food delivery è un modo per festeggiare i successi e premiarsi. Classico utilizzatore di food delivery, è attivo quasi tutti i mesi prediligendo 2-3 cucine al massimo all’interno delle quali ama sperimentare. Festeggia soprattutto con cucine nazionali: pizza (62%), cucina giapponese e italiana a parimerito (42%), con il partner (31%) e durante la settimana (46%);

La Coccolona è il target più giovane, studentessa o ragazza in cerca di occupazione under 34 uscita da poco di casa, per la quale il food delivery è la coccola per i momenti difficili. Ordina infatti soprattutto quando si sente triste e il food delivery è un utile alleato che fa rima con comfort food. User molto attiva che ama sperimentare, ordina pizza (66%) ma anche dolci (27%) e i panini (24%) da gustare da sola (68%), in settimana (65%) ma anche nel weekend se capita (28%).

Fonte: Buon Appetito Chef!